Vorrei scusarmi con tutte le persone islamiche che dovessero leggere questo post, per non essere riuscito a descrivere i fatti in maniera oggettiva.
In Indonesia un leader religioso di 43 anni, proprietario di una scuola islamica, ha sposato una dodicenne e si appresta a sposare altre due bambine rispettivamente di 9 e 7 anni.
Secondo quanto affermato dall’uomo (se così lo possiamo chiamare), le bambine gli
piacciano perché può educarle come si deve e farle diventare “buone donne musulmane”. Il protagonista della vicenda è un uomo d’affari 43enne, che gestisce l’istituto Pondok-Pesantren Miftakhul Jannah a Semarang, nell’isola di Giava.
Il leader religioso, difeso da tutti gli altri leader indonesiani, ha affermato che l’Islam consente il matrimonio con minorenni come dimostrato dal fatto che il profeta Maometto ha sposato la moglie prediletta Aisha quando questa aveva 7 anni. In ogni caso, giusto per lavarsi la coscienza, l’Imam ha garantito che non avrà rapporti sessuali con le bambine almeno fino a quando queste non avranno la prima mestruazione. Allucinante.
Incredibili le reazioni dei politici indonesiani. Hilman Rosyad Syihab, vice presidente del Parlamento e uno dei leader della formazione islamica del Partai Keadilan Sejahtera (PKS), ha detto che l’uomo “è giustificato perché segue l’esempio di Maometto”. Va detto che la legge vigente in Indonesia dice che una donna può sposarsi quando raggiunge 16 anni e un uomo quando arriva al compimento dei 19. L’età del consenso sessuale è invece di 16 anni, quindi in teoria il religioso rischierebbe la galera. Tuttavia i religiosi indonesiani si oppongono fermamente all’arresto del loro compare sostenendo che il matrimonio, secondo i precetti islamici, è perfettamente regolare.
La pratica di prendere spose bambine è purtroppo molto diffusa nell’Islam. In pratica si tratta di una vera e propria pedofilia legalizzata dai precetti religiosi, una cosa inammissibile e che non può e non deve essere tollerata. E’ inutile che in molti Stati siano state introdotte leggi per evitare che ciò avvenga (in Marocco per esempio) quando poi dette leggi vengono puntualmente aggirate dai precetti religiosi, cosa che oltretutto avviene anche in occidente favorita dall’immobilità delle Istituzioni poco propense a “intromissioni” nelle religioni altrui.
Spesso viene preso ad esempio il Profeta, ma come detto da Siti Musdah Mulia, presidentessa della ‘Indonesian Conference on Religion and Peace’, “Maometto ha riportato Aisha dai genitori dopo averla sposata ed è ritornato a prenderla dopo che è diventata adulta”. In ogni caso è necessario che questa pratica venga decisamente impedita e che le Istituzioni occidentali vigilino affinché almeno in occidente ciò non avvenga.
fonte: www.libero-news.it
Cevinzo detto,
Novembre 1, 2008 @ 11:33 am
Io mi chiedo come possa sembrare “normale” una pratica del genere. mi chiedo come maometto, il Dio, possa aver sposato una bambina. mi chiedo come si possa provare desiderio sessuale verso una piccola creatura. Mi chiedo come si possa desiderare governare la sua mente invece di lasciarle libero sfogo al libero pensiero. Mi chiedo a che gli servono le donne robot invece di donne libere e pensanti.
in italia ci sono tante donne libere e pensanti… anzi.. forse troppe visto che tra esse si nascondono delle pure rompi coglioni che parlano giusto per il gusto di parlare.
Ben vengano però signori… ben vengano.
Il pensiero di una donna è opposto e complementare allo stesso tempo a quello dell’uomo…
Che mondo sarebbe senza un punto di vista più “rosa” delle cose?
Viva le donne, viva l’amore, viva la…………………
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