La vergogna della Danimarca
Quando i delfini balena si avvicinano alle isole Far Oer della Danimarca è un giorno di festa. Le scuole chiudono e i bambini si recano in spiaggia insieme ai genitori. La popolazione, vestita con i costumi tradizionali, si appresta a ricevere i cetacei.

I delfini balena arrivano in gruppi, molte femmine con i piccoli. Sono animali socievoli, curiosi e non hanno timore dell’uomo. E’ il grande spettacolo di autunno per gli isolani. In motoscafo spingono le balene nelle baie dove l’acqua è poco profonda.

Quindi si avvicinano con fiocine di due chili e le piantano più volte nelle carni degli animali finchè non li hanno immobilizzati. I carnefici delle Far Oer possono allora estrarre i coltelli da 15 centimetri e tagliare grasso e carne viva per trapassare la spina dorsale. I piccoli danesi applaudono mentre le balene gridano. Non lo sapevate? Le balene gridano come gli esseri umani quando sono macellate. L’acqua acquista un bel colore rosso sangue. 2.000 balene sono trascinate sulla riva dai coraggiosi abitanti delle Far Oer per essere lasciate agonizzare. La maggior parte marcisce ed è ributtata a mare.

Il delfino balena è una specie protetta e non si conosce il numero di esemplari ancora esistente.
Invito i lettori del blog a non recarsi in vacanza nelle isole Far Oer o a comprare prodotti danesi fino a quando questo ignobille massacro durerà.
Inviate una mail alla regina di Danimarca per chiederle di intervenire e promuovete questa iniziativa sul vostro blog.
tratto da: www.beppegrillo.it
Gabriele detto,
Novembre 19, 2008 @ 9:00 am
Orribile, crudele e insensato. Solo l’uomo è capace di tanta barbaria.
Michele Pinto detto,
Novembre 19, 2008 @ 11:17 pm
A questo punto nessuno deve venire in Italia fino a quando avremo Berlusconi, o fino a quando avremo canili che straripano, o fino a quando si faranno i massacri di tonno, o fino a quando…
P.S.(Bravo bekkamorto, stai facendo un buon lavoro col blog)
Miriam Godet detto,
Aprile 5, 2009 @ 2:54 am
http://www.nowpublic.com/environment/denmark-assassina-whales-massacre
http://www.cdnn.info/news/eco/e081130.html
WARNING: Do not eat whale meat
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by DEBORA MacKAENZIE
FAROE ISLANDS (30 Nov 2008) — Chief medical officers of the Faroe Islands have recommended that pilot whales no longer be considered fit for human consumption, because they are toxic – as revealed by research on the Faroes themselves.
The remote Atlantic islands, situated between Scotland and Iceland, have been one of the last strongholds of traditional whaling, with thousands of small pilot whales killed every year, and eaten by most Faroese.
Anti-whaling groups have long protested, but the Faroese argued that whaling is part of their culture – an argument adopted by large-scale whalers in Japan and Norway.
But today in a statement to the islanders, chief medical officers Pál Weihe and Høgni Debes Joensen announced that pilot whale meat and blubber contains too much mercury, PCBs and DDT derivatives to be safe for human consumption.
“It is with great sadness that this recommendation is provided,” they said. “The pilot whale has kept many Faroese alive through the centuries.”
But in “a bitter irony”, they said, research on the impact of the pollutants on the Faroese themselves has shown that mercury, especially, causes lasting damage.
The work has revealed damage to fetal neural development, high blood pressure, and impaired immunity in children, as well as increased rates of Parkinson’s disease, circulatory problems and possibly infertility in adults. The Faroes data renewed concerns about low-level mercury exposures elsewhere.