
Mentre tutta europa ha già trasformato le vecchie cabine telefoniche in internet point, dotate di access point wireless che permettono di collegarsi con il proprio computer, l’italia resta a guardare le proprie cabine marcire sui marciapiedi, diventando, in alcuni casi orinatoi, in altri sfogo per i vandali di turno.
Spero che Telecom, proprietaria delle nostre cabine, si svegli, e decida di investire nell’innovazione. Prima di diventare il paese più antiquato d’europa.
Tanto per cambiare il corriere di oggi, in assenza di nuove notizie, ricicla questa come notizia recente, quando già da anni in Spagna, Francia e Inghilterra sono in funzione questo tipo di cabine.
Gabriele Ciardo
Monja detto,
Ottobre 5, 2009 @ 2:16 pm
Una giornata che nn ti auguri ma che purtroppo capita anche alle persone più attente e organizzate .
Gita verso una cittadina molto rinnomata per seguire gara sul lago.
Prima volta in assoluto , non sapendo della grande notorietà , ci ritroviamo in coda a mille persone in cerca di parcheggio , dico al mio compagno ” scendi così guardi la fine della gara !” Trovo parcheggio dopo un 15 minuti e parecchio lontano , a piedi mi reco verso il centro , prendo il mio cellulare per beccarci e ….sorpresa ….batteria ko , chiedere a qualcuno di farmi chiamare con la mia sim ? impensabile giustamente diffidenti , anche un tutore dell’ordine mi ha risposto picche .Bar neanche a pensare ” nn abbiamo il telefono pubblico ” certo ormai solo cellulari ” Ci sono le cabine in piazza ” pecato che : no tessera no telefoni ! In mezzo al fiume di gente cerco dove le vendono e in tanto penso al mio compagno preoccupato che si chiede dove sono finita .Non trovo la scheda telefonica , stufa di girare mi fiondo in un albergo racconto la storia e alla fine mi concede di telefonare anche se nn troppo convinta , cmq alla fine ho potuto telefonare lasciando lauta mancia !!!