Archivio per Gennaio, 2009

LA TERZA BOMBA NUCLEARE

video terza bomba

Un veterano americano che ha partecipato a “Desert Storm”, accusa l’Amministrazione americana di aver utilizzato una piccola bomba nucleare a penetrazione di 5 chilotoni di potenza nella zona tra la città irachena di Basra ed il confine con l’Iran.

Per controllare queste dichiarazioni Rainews24 ha cercato di verificare se durante la prima guerra del Golfo era stato registrato un evento sismico pari a 5 chilotoni. Consultando l’archivio “on line” del “Sismological International Center” ha trovato che proprio nella zona descritta dal veterano, era stato registrato un evento sismico di potenza corrispondente a 5 chilotoni, l’ ultimo giorno del conflitto.
Si tratta dunque di un indizio che richiede lo sviluppo di un vasto lavoro di verifiche che noi di Rainews24 vogliamo svolgere coinvolgendo giornalisti di altri paesi, i centri sismici che hanno registrato l’evento ai quali richiediamo ulteriori dati sulle onde sismiche, e le organizzazioni internazionali preposte al monitoraggio nucleare.

La redazione ha deciso di trasmettere questa intervista perché la situazione sanitaria a Basra ha raggiunto livelli di pericolosità davvero critici: i decessi annuali per tumore, secondo il responsabile del reparto oncologico dell’ ospedale di Basra , Dott Jawad Al Ali , sono aumentati da 32 nel 1989 (prima della guerra del Golfo) a più di 600 nel 2002. Il Dipartimento della Difesa statunitense chiamato ad esprimersi sulle accuse del veterano ha dichiarato che durante “Desert Storm” sono state utilizzate solo armi convenzionali.

fonte: rainews24

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Quando gli immigrati siamo noi

BRITAIN EU REFINERY PROTEST

La crisi mette contro Inglesi e italiani. Al centro della contesa il lavoro conteso in una raffineria della Total. Da 3 giorni centinaia di operai inglesi manifestano davanti alla raffineria di Lindsey, la seconda del regno Unito. Contestano l’arrivo di italiani, dipendenti della Irem di Siracusa, che ha vinto un’asta come sub contracttor dell’americana Jacobs. L’asta è stata vinta dall’impresa italiana, ma il sindacato sostiene che si sarebbe comunque dovuto impiegare personale britannico. ” Manovali stranieri, italiani e portoghesi, sono qua per fare un lavoro che avrebbe potuto svolgere la comunità locale”, contesta un leader sindacale. Immigrati che rubano il lavoro a chi paga le tasse. E la protesta cresce: lunedì arriveranno delegazioni da tutta l’Inghilterra in segno di solidarietà.

Sul Telegraph, testata locale, la protesta lievita e perde ogni pudore. «Quanto sta succedendo darà la sveglia a questo Governo e metterà fine all’invasione di stranieri a prezzi di saldo…» scrive Mick al sito del giornale. «Non c’è lavoro per noi inglesi e ci tocca darlo a questi immigrati…»

Fa un certo effetto scoprire che sulle banchine dell’Humber gli “immigrati” torniamo a essere noi.

fonte: ilsole24ore

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La chiesa si rinnova

La chiesa si rinnova

Il mondo ha fretta continua a cambiare
chi vuol restare a galla si deve aggiornare.
Anche la chiesa che sembra non si muova
ogni tanto ci ripensa e ne inventa una nuova.
E dimostrando un notevole tempismo
ha già tirato fuori un nuovo catechismo.
Dove tutto è più aggiornato, dove tutto è più moderno
e anche a vincere un appalto si rischia l’inferno.
Dov’è condannata ogni forma di magia
ma è un grande peccato anche l’astrologia.
Dove il senso di giustizia è ancora più forte
e talvolta è anche gradita la pena di morte.

E la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l’umanità.

In questo clima di sgomento per il popolo italiano
viene fuori l’acutezza del pensiero vaticano.
E tutti hanno capito che il Papa era un genio
quando ha detto che la mafia è figlia del demonio.
Ma quello che spaventa è il coraggio della CEI
che ha già riabilitato Galileo Galilei.
E adesso se divorzi ti puoi anche risposare
a patto che stai buono e non ti metti a scopare.
Ma il nuovo sacramento per essere senza macchia
va fatto di nascosto e in un’altra parrocchia.

E la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l’umanità.

Da oggi il praticante ha un’altra prospettiva
più allegra e disinvolta direi quasi alternativa
la pillola per ora non può essere accettata
ma è ammessa se prevedi di esser violentata.
E piuttosto che fare uso dei preservativi
è meglio diventare tutti sieropositivi.
E va bene i militari, e va bene i dottori
adesso abbiamo anche i farmacisti obiettori.
D’altronde per la chiesa l’ideale è l’astinenza
che è un po’ come l’invito all’autosufficienza.

E la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l’umanità.

Da Roma il Santo Padre ci invia il suo messaggio
è lì ogni domenica a parte quando è in viaggio.
Lui voleva andare in Bosnia l’aveva stra-annunciato
ma all’ultimo momento c’ha un po’ ripensato.
Perché l’uomo è santo e pio ma è anche molto scaltro
lui lo sa che morto un Papa se ne fa subito un altro.
E allora ha scritto un libro che è diventato un grosso evento
sarà anche un po’ acciaccato ma non sta fermo un momento.
Per il suo decisionismo si può dire, senza offesa
che papa Woitila è il Berlusconi della chiesa.
Una chiesa sempre all’erta, che combatte, fa scintille
e per questo è giusto darle un bell’otto per mille.
Anche se i traffici loschi della Santa Sede
sono parte integrante dei misteri della fede.

E la chiesa si rinnova per la nuova società
e la chiesa si rinnova per salvar l’umanità.

Gaber – Luporini, 1995

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Io so, fatelo sapere a tutti

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Obama è l’anticristo?

Ho ricevuto un commento, dal portale segnalato come spam, ma che in realtà si è rivelato molto interessante e a cui ho voluto dedicare un intero post.

Il commento era questo:

Il giuramento di Lucifero

Stava quasi per sfuggirmi la questione dei curiosi avvenimenti circostanti il “doppio giuramento” di Obama:
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.2936759752.
Nell’articolo qui sopra non si fa alcuna menzione che al secondo giuramento NON VI ERA PRESENTE UNA BIBBIA come invece opportunamente riportato da altri organi di informazione:
http://www.reuters.com/news/video?videoId=97445&videoChannel=1
http://www.novinite.com/view_news.php?id=100639

Questo non fa che confermare quanto è stato scritto.
Barrack Hussein Obama è una marionetta tra le grinfie dei luciferiani, il suo “giuramento” non poteva avvenire veramente su una Bibbia benedetta e accanto alla moglie, una donna credente, ed infatti il primo tentativo è fallito.
Solo rammento, come inciso, che vari astronauti del programma Apollo si sono SEMPRE RIFIUTATI di giurare sulla Bibbia di essere sbarcati sulla Luna, una colossale burla spaziale dei Framassoni (1).
Bastava poco per intravedere il “fumo”, sentire l’odore di zolfo a cavallo di Capodanno.
Mentre i giudei, viscidi servi del Demonio, si abbandonavano a ogni empietà nella “Striscia”, il Terzo Anticristo se ne stava in vacanza alle Hawaii a pavoneggiare il fisico scultoreo in spiaggia. Narcisista come il primo, il più bello e splendente degli angeli, il portatore di Luce, che per l’orgoglio e superbia fu cacciato dal suo Creatore negli Inferi. E da allora brama, alletta, travia, corrompe gli uomini affinchè ignorino, spergiurino, odino, offendano, si facciano beffe dell’Onnipotente.
Gli angeli, e quindi i demoni seguaci di Parsifal nell’Ade che sono angeli decaduti, sono senza sesso definito come Obama è senza una razza precisa.

obamaanti-christ1Ora Lucifero è diventato “presidente del mondo”, ha spergiurato alla Casa Bianca, un luogo consacrato al Maligno dai satanisti illuminati, nei cui sotterranei si sono probabilmente tenuti e si tengono eventi che noi chiameremmo “messe nere”.
Secondo le informazioni di stampa Barrack ha “giurato” (“vowed”) (2) che ritirerà le truppe americane dall’Irak entro 16 mesi, senza dirci nulla sulle altre truppe straniere impegnate nel conflitto irakeno, e che RADDOPPIERA’ il numero di soldati inviaiti in Afghanistan.

D’altra parte il Segretario alla Difesa di Obama si chiama Robert Gates (3), non si tratta di un omonimo, è LO STESSO segretario alla difesa di Bush!
L’Afganistan, un paese brullo e montagnoso quasi privo di petrolio, tuttavia è il più grande produttore di oppiacei del pianeta, il cui commercio è un lucroso affare secondo solo al petrolio. Il controllo del traffico di droga è il vero obbiettivo delle guerre afghane, la “lotta al terrorismo” un penoso pretesto.
L’invasione sovietica dell’Afghanistan del 1979 fu provocata da un’operazione coperta organizzata da Zbigniew Brizinski, responsabile per la sicurezza nazionale ai tempi dell’amministrazione Carter, e sospettato di avere creato Al Qaeda e di dirigerla tuttora (4).
E Robert Gates è un uomo di Brizinski.

La capacità del Male di ottenebrare le menti, di manipolare la realtà, di distogliere l’attenzione dai “segni” è tale che riuscirà a giustificare un bombardamento atomico alla Russia, o alla Cina o all’Iran perché qualcuno di quei paesi non intende rispettare al Protocollo di Kyoto sulle emissioni di gas-serra!
Diabolicamente beffardo, se considerate che gli USA, pur producendo DA SOLI ben il 36% di tutta la CO2 del pianeta, NON HANNO SOTTOSCRITTO gli accordi di Kyoto e, nonostante le mezze promesse elettorali del neopresidente, velerete continueranno a NON ADERIRE! (5)

E’ iniziata per il genere umano l’ultima stazione della Via Crucis che condurrà alla Terza Guerra Mondiale quindi alla Fine della Storia, in nome probabilmente della lotta al ”terrorismo internazionale” e al “riscaldamento globale”. Lo scopo sarà di ridurre deasticamente la popolazione mondiale, dove droghe libere, AIDS e carestie pianificate nel Terzo Mondo stanno fallendo (6).
I Quattro Cavalieri dell’Apocalisse hanno sciolto le briglie ai cavalli, si stanno avvicinando a sprone battuto per completare la Profezia.
Se credete in un qualche Dio cominciate a pregarlo per la salvezza della vostra anima, sarà d’uopo.
Poiché il nostro destino sta per compiersi.

F. Maurizio Blondet

1 ) http://en.wikipedia.org/wiki/Astronauts_Gone_Wild
2 ) http://www.voanews.com/english/2009-01-22-voa11.cfm
3 ) http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_Gates
4 ) http://www.infowars.com/articles/nwo/bilderberg_al_qaeda_connection.htm
5 ) http://it.wikipedia.org/wiki/Protocollo_di_Ky%C5%8Dto
6 ) http://it.youtube.com/watch?v=50K-JIGnLQ8&feature=related “

Non posso negare che l’argomento anticristo e fine del mondo sia molto affascinante, ma per fortuna il mondo non finirà nel 2011, come direbbero molti testi antichi, e la teoria dell’attacco atomico poi è decisamente impossibile.

Don’t worry.

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Regolamentare Facebook ?

Scrivo questo post in risposta al post di una mia collega blogger preoccupata per le conseguenze, sulle giovani menti, dei gruppi di facebook molto contestati, come quelli inneggianti il fascismo,  che lodano i capi mafia, che istigano a compiere reati ecc…

intanto vi invito a leggere il post di Cecilia per poter meglio comprendere questa risposta.

http://ceciliaalagna.wordpress.com

Ribbadisco la delicatezza dell’argomento, perchè va ad intaccare la libertà di pensiero, di espressione, di parola e di riunione.

Facebook rispecchia la nostra vita,  ci si ritrova con gli amici, si chiacchiera, si scherza, si fanno nuove amicizie e si esprime la propria opinione. Opinione che non sempre è uguale alla nostra.

Se, ad esempio,  intraprendessimo una discussione con una persona che nega la shoah, visto che oggi è la giornata della memoria, e non accettasse come veritiere tutte le prove storiche, le testimonianze ecc… che attestano la verità, oltre a sputargli in faccia, non possiamo impedirgli di dire “La shoah non è mai esistita”, perchè ognuno è libero di pensare e dire ciò che vuole. Questo esempio potrebbe essere preso come modello per ogni altro argomento. Noi, oltre a dissentire e a giustificare le nostre motivazioni, di più non possiamo fare.

Ma è giusto permettere che si crei un gruppo che istighi lo stupro?

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, per cui tra parlare di stupro e stuprare una persona ce ne vuole,  e sicuramente molti iscritti a quel gruppo non sono intenzionati a farlo, se anche lo fossero, lo erano anche prima di iscriversi al quel gruppo.

Se poi qualche stupido vuole farsi un gruppo che elogii  i reati,  o un gruppo razziale o terroristico, fatti loro, sarà frequentato da persone di quella risma, da razzisti e da terroristi.

Ma secondo voi, una persona che vuole compiere un’ azione illegale tipo quella dello stupro, si va ad iscrivere ad un gruppo denominato “Stupro” per essere facilmente identificato?  Secondo me no, per cui, secondo me i gruppi contestati di facebook sono frequentati da persone goliardiche, che amano provocare o da semplici stupidi, che non si rendono conto della gravità delle loro parole.

Io sono iscritto a vari gruppi, la maggior parte sono gruppi rappresentativi, tipo il gruppo del mio paese, quello del mio anno  o della mia facoltà, altri gruppi sulla mia ideologia e molti su cavolate divertenti, tipo “Anche io tra messenger e Facebook oggi non ho concluso un cazzo…” oppure “AAA VOGLIA DI STUDIARE CERCASI ” ecc…

Il bello di facebook è la totale libertà di aggregazione che si ha, per ogni argomento e personaggio pubblico, ci sono decine e decine di gruppi a favore e altrettanti contro; per ogni argomento, anche il più banale.
Questa è la libertà che a me piace  e vorrei terminare il post ricordando a tutti una frase celebre, che tutti sanno, ma ogni tanto dimenticano.

“Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo”

Voltaire

ps:  il gruppo “Stupro di gruppo” è stato eliminato oggi, non si sa se da facebook o dal suo creatore.

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Basta Guantanamo

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Basta Guantanamo, basta spaghetti, è stato uno degli slogan scandito dai migranti protagonisti qualche giorno fa di una determinata (ma pacifica e direi quasi gioiosa, almeno fino all’arrivo delle camionette …) “fuga di massa” dal cosiddetto “centro di prima accoglienza” di Lampedusa. Questi migranti in rivolta non hanno bisogno di parlare di lager, chiamano le cose con il loro nome, semplicemente. Sanno che questo basta (dovrebbe bastare) a descrivere l’inferno in cui sono costretti a vivere (talvolta per mesi), le terribili condizioni di vita, il sovraffollamento, i servizi igienici orribili, con la puzza che arriva fino alle camerate impedendo di respirare, gli abusi continui, l’impossibilità – anche momentanea -, di uscire dal perimetro del centro (checché ne dica Berlusconi), i tanti episodi di “ordinario” razzismo. Abusi già denunciati dal giornalista Fabrizio Gatti (che, fingendosi “clandestino”, riuscì a vivere per una settimana nel Cpa), alcuni dei quali (imposizione a migranti di fare il saluto militare, uso manette di plastica) immortalati nel video di Mauro Parissone, nei giorni del vergognoso (e negato) maquillage del centro in vista di una ispezione Ue nell’ottobre 2005.
Con “Basta Gunatanamo, basta spaghetti”, i migranti detenuti illegalmente a Lampedusa sanno di cosa parlano, e sanno anche cosa chiedono. Chiedono la chiusura di centri di detenzione illegale (perché questo sono) come Lampedusa e Guantanamo, e lo chiedono in un paese dove sembra che le uniche chiusure legittime o tollerabili siano quelle dei centri religiosi, chiusure invocate a gran voce dalla destra razzista e xenofoba per alimentare il fantasma della guerra di religione e dello scontro di civiltà (mi riferisco alle moschee ovviamente, non al Vaticano, alle sedi dei vari movimenti per la vita e alle super finanziate scuole cattoliche …) come anche dei centri antiviolenza (dove la chiusura non è apertamente invocata ma resa probabile dai continui tagli ai finanziamenti) o di quei centri di aggregazione, diffusione e trasmissione di cultura “altra” come dimostra il recente sgombero di Conchetta a Milano (e su Conchetta rinvio alla bella testimonianza di Giovanni Cesareo e al comunicato Conchetta, la nostra storia, la nostra libertà dell’associazione Storie in movimento e di Zapruder. Rivista di storia della conflittualità sociale).
Mentre il capo del nostro governo minimizza la rivolta di Lampedusa (affermando che “E’ tutto sotto controllo. Mica il centro è un lager. Possono uscire, vanno a prendere una birra in paese come tutti i giorni”), il nuovo presidente degli Stati Uniti, Barack Hussein Obama, annuncia la volontà di chiudere Guantanamo, dando un po’ di speranza nel cambiamento in quant*, pur sapendo quello che Obama non potrà essere (non potrà e non riuscirà a cambiare tutto e subito, nè a Guantanamo, nè in Iraq, nè in Medio Oriente, nè nel suo stesso paese), si sono sentiti parte di quell’esplosione di gioia che, all’annuncio della vittoria su Bush, portò in strada milioni di persone, soprattutto nei (cosiddetti) ghetti abitati da latinos, neri, asiatici e altre “minoranze” in tutti gli Stati Uniti, nei sobborghi di Londra e altre metropoli, nelle banlieues parigine, nelle favelas e nelle baraccopoli africane.
E’ necessario sostenere questa volontà di chiudere Guantanamo (una petizione giace, già da qualche annetto, nella rubrica Urgenze nel blogroll qui di fianco: se non l’avete ancora firmata, fatelo! … e fate circolare!), chiedere la chiusura dei vari centri di “accoglienza” e “permanenza” molto poco temporanei sparsi per l’Italia, chiedere la liberazione di coloro che sono detenuti illegalmente come, ad esempio, Abou Elkassim Britel, sostenere le lotte dei/delle migranti, e tutte le forme di resistenza dignitosa, come quella del giornalista dell’emittente Al-Baghdadia, Muntadar al Zaidi, (o Muntaẓar al-Zayidī, è difficile non perdersi nei meandri delle traslitterazioni, comunque in arabo dovrebbe essere منتظر الزيدي ) che a metà dicembre a Baghdad durante una conferenza stampa congiunta del premier iracheno Nuri al Maliki e del presidente (oramai ex) statunitense George Bush, lanciò le scarpe contro quest’ultimo (qui il video per chi ancora non lo avesse visto).
Resistere è rischioso, non conosciamo ancora le conseguenze che ci saranno per i migranti che hanno protestato a Lampedusa, confuse sono anche le notizie su Muntadar al Zaidi (sappiamo di certo che rischia fino a 15 anni di carcere e che il processo che doveva tenersi il 31 dicembre è stato rinviato) e poco si riesce a sapere delle condizioni di vita dei/delle migranti detenuti illegalmente, dei rimpatri forzati, della sorte che attende centinaia di queste persone una volta rinviati “nei paesi di partenza” …
Sostenere queste lotte significa anche non cadere nelle trappole costituite, qui in Occidente, dai discorsi che fomentano l’idea di uno “scontro di civiltà”, e di una “guerra di religione”, trappole che servono (tra l’altro) a distogliere lo sguardo dei/delle più dai problemi reali e urgenti, ma che servono anche, all’occorrenza, ad incriminare singoli individui come dimostra la vicenda di Rafia, compagno da sempre impeganto nella lotta per i diritti dei/delle migrant*, attivista dell’associazione Sotto i ponti e del Coordinamento migranti di Bologna, indagato dalla procura per la preghiera islamica in piazza Maggiore a conclusione della manifestazione per Gaza del 3 gennaio scorso.
Rafia non è un “fondamentalista”, e questa vicenda è solo l’ennesimo tentativo di criminalizzare e togliere agibilità politica a quant* si sono mobilitati in questi anni per la chiusura dei centri di accoglienza e permanenza “temporanea”, contro la Bossi-Fini, contro il pacchetto sicurezza, per la libertà di tutti e tutte.
E non posso, anche come laica, non riconoscermi nello striscione portato da un gruppo di donne migranti alla manifestazione regionale per Gaza di sabato scorso a Bologna: “Se pregare è un reato in che democrazia siamo?”

Marginalia

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E’ la volta buona.

basta

Roma, 26 gen. (Adnkronos) – ”Se esce una sola intercettazione che mi riguarda io me ne vado da questo Paese”. A minacciare di lasciare l’Italia è il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (nella foto), in un’intervista pubblicata da vari quotidiani nazionali.

“A me – spiega il premier – non importa assolutamente niente di essere intercettato perché non ho nulla da temere. La questione è un’altra perché qui non c’entro io, c’entrano tutti i cittadini. Il problema, insomma, non è che si tratti di Berlusconi o di un altro, perché bisogna tutelare la privacy di tutti”.

”L’ho già detto – continua -, la privacy è cosa troppo importante, non è possibile che non si possa parlare tranquillamente al telefono. D’altra parte, quando durante i comizi chiedo alla gente se pensano di essere intercettati alzano tutti la mano. E’ veramente una cosa impossibile, una cosa che non esiste. Si parla di 350mila intercettazioni, è un fatto allucinante, inaccettabile in una democrazia. Così la cosa è stata venduta – aggiunge il presidente del Consiglio riferendosi al cosiddetto archivio Genchi – Io sto a quello che hanno detto Clemente Mastella e il presidente del Comitato per la sicurezza del Parlamento Francesco Rutelli”.

Abbiamo già preparato un testo che è migliorativo rispetto alla situazione attuale, un ottimo testo – annuncia poi -. Ma si può ancora migliorare. Si dovrebbe fare una legge in modo più restrittivo. Si può fare di più. Il caso Genchi convincerà anche gli alleati della necessità di una stretta. Per quanto riguarda la Lega, Bossi mi ha già detto che seguirà le nostre posizioni”.

fonte: www.adnkronos.com

E’ la volta buona per togliercelo davanti. Qualcuno pubblichi qualcosa, vi prego.

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Brescia: corso per “curare” i gay

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Presso la casa di formazione S. Efrem Diacono di proprietà dell’arcidiocesi di Brescia avranno luogo tra il 24 gennaio e il 20 giugno degli incontri, organizzati dal Gruppo Lot e da Living Waters, per la presentazione di cristo-terapie atte a “guarire” gli omosessuali. Il volantino promozionale parla di “guarigione che viene da Dio”, tramite “la riflessione, l’ascolto e la preghiera”.

Per farvi due risate fatevi un giro sul sito del Gruppo Lot.

Zompettando tra i vari link sono incappato in un’altro sito:  www.agapo.net.  E’ a dir poco sbalorditivo e vi consiglio l’articolo: “Gli svantaggi dell’Opzione Gay” ;  risate assicurate.

Il cristianesimo è anche questo, è vero,  queste persone seguono alla lettera o in maniera molto forte ciò che è scritto nella Bibbia, che sarebbe “la parola di Dio”.

La Bibbia contiene molti versetti contestabili: accetta la schiavitù, la sottomissione delle donne, condanna chi non crede in Dio, gli omosessuali e molto altro ancora.

La Bibbia però è stata scritta da uomini, e gli uomini hanno dei pregiudizi, dei gusti, delle preferenze e commettono degli errori. Dio NO, Lui ama tutti e tutto, noi siamo suoi figli, tutto è creato da lui, è impensabile che un essere così generoso e buono sia in grado di provare odio, di discriminare, di escludere, di punire; il Dio in cui io credo non sarebbe capace di farlo, Lui ci accetta, ci fa scegliere e ci conduce verso la felicità e la serenità, che la chiesa e la Bibbia hanno voluto stereotipare, ma che Dio sa benissimo essere la cosa più personale al mondo.

Gabriele

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Salva il tuo conto corrente dallo Stato

I conti dormienti per finanziare la social card e l’Alitalia. I conti dormienti. Che bella definizione per fotterti. Tu dormi insieme ai tuoi conti e gli altri godono. Depositi i tuoi risparmi in banca. Hai fiducia nella tua banca, nella faccia del direttore della tua filiale, altrimenti non gli affideresti i tuoi soldi. Li lasci lì, dormienti, perchè crescano negli anni, magari con un interesse modesto. Ma, se non movimenti il tuo conto, dopo dieci anni, arriva il principe azzurro a risvegliarlo. Ha la faccia del Ministro del Tesoro. Non bacia il conto, se lo fotte. Il conto è risvegliato e trasferito nelle casse dello Stato. Il rapporto è tra te e la tua banca. I soldi sono i tuoi. Chi li usa è il Tesoro. E’ un esproprio legalizzato. Il numero dei conti dormienti alla fine dello scorso novembre era di 1.071.590, pari a circa 800 milioni di euro. Lo Stato ha le pezze al culo, ieri la Banca d’Italia ha usato l’espressione “economia di guerra”. Questo Stato mette le mani nelle tasche degli italiani con trucchi miserabili come i conti dormienti. Era successo anche con il governo Amato e il prelievo forzoso sui conti correnti, ma ora è peggio. Si colpiscono i più deboli, i più fiduciosi in questa cloaca di Stato. Gli anziani e gli emigrati italiani in Canada, in Australia, in Brasile che non conoscono il decreto o non sono in grado di informarsi o di essere informati. Che non sanno che i loro soldi scompariranno se non sono movimentati. E vale per ogni tipo di deposito:

- deposito di somme di denaro, effettuato presso l’intermediario con l’obbligo di rimborso

- deposito di strumenti finanziari in custodia ed amministrazione

- contratti di assicurazione di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, in tutti i casi in cuil’assicuratore si impegna al pagamento di una rendita o di un capitale al beneficiario ad una data prefissata.

La banca dovrebbe inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno per avvisare la persona che i suoi soldi saranno prelevati dal Tesoro. A me risulta che non sia tenuta a farla per tutti i tipi di deposito. Il Tesoro mi smentisca se sbaglio.

Se avete dei conoscenti all’estero o persone anziane verificate se hanno un conto dormiente con il motore di ricerca del ministero e avvertitele subito. In teoria per dieci anni dall’esproprio si possono richiedere i soldi indietro al Tesoro. Capite, potete richiedere i VOSTRI SOLDI INDIETRO… Dovrebbe esistere una procedura per recuperare i soldi, ho telefonato a una banca e mi hanno detto che aspettano ancora istruzioni dal ministero per sapere qual è… L’esproprio di Stato non si applica per i depositi sotto i cento euro, per ora…, domani avranno bisogno anche degli spiccioli.

Tremonti ha detto, a proposito del calo del 2% del PIL nel 2009, che non siamo al Medio Evo. Ed è vero, nel Medio Evo i ladri si chiamavano ladri, le gabelle si chiamavano gabelle e non decreti legge. Questo Governo non mette le mani nelle tasche degli italiani, si rivolge direttamente alla loro banca.

Avvertite i vostri conoscenti e parenti all’estero e le persone anziane che conoscete. Non lasciate che gli fottano così i loro risparmi.

Beppe Grillo

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