Post contrassegnati da tag inghilterra

Abbattuto un bosco per evitare “infratti”.

un ex frequentante del bosco

Inghilterra, cittadina di Darwen, sono stati  abbattuti oltre 6.000 alberi per impedire alla gente d’infrattarsi per fare sesso.

Secondo quanto riferisce il Daily Mail, il boschetto era diventato una delle mete preferite dei ‘doggers’, persone che si recano in determinati spazi pubblici per avere rapporti sessuali con sconosciuti.

Lo spiazzo panoramico di dodici ettari popolare tra questi ‘doggers’, vantava un bosco conifero di migliaia di alberi, alcuni piantati dopo la seconda guerra mondiale, ma per ordine del consiglio comunale di Blackburn with Darwen, il trancio di foresta è stato raso al suolo.

L’assessore competente di Blackburn with Darwen, Jean Rigby, si è difesa dalle accuse dicendo che “nello spiazzo vuoto ripianterà degli altri alberi nativi della zona” e che ” da quando è stata abbattuta la foresta non si sono più verificati scandali di natura sessuale. Sono contenta della decisione”.

Qualcuno informi l’assessore dell’esistenza dei guardiaboschi!

Ma soprattutto, se hai questo problema che mi ripianti altri alberi? Fra qualche anno sarai punto e a capo.

A Darwen immagino che  se beccano qualcuno fare sesso in auto, prima gli sequestrano l’auto e poi gli ridanno una smart!

Gaberiele

fonte:  ansa

Lascia un commento »

Quando gli immigrati siamo noi

BRITAIN EU REFINERY PROTEST

La crisi mette contro Inglesi e italiani. Al centro della contesa il lavoro conteso in una raffineria della Total. Da 3 giorni centinaia di operai inglesi manifestano davanti alla raffineria di Lindsey, la seconda del regno Unito. Contestano l’arrivo di italiani, dipendenti della Irem di Siracusa, che ha vinto un’asta come sub contracttor dell’americana Jacobs. L’asta è stata vinta dall’impresa italiana, ma il sindacato sostiene che si sarebbe comunque dovuto impiegare personale britannico. ” Manovali stranieri, italiani e portoghesi, sono qua per fare un lavoro che avrebbe potuto svolgere la comunità locale”, contesta un leader sindacale. Immigrati che rubano il lavoro a chi paga le tasse. E la protesta cresce: lunedì arriveranno delegazioni da tutta l’Inghilterra in segno di solidarietà.

Sul Telegraph, testata locale, la protesta lievita e perde ogni pudore. «Quanto sta succedendo darà la sveglia a questo Governo e metterà fine all’invasione di stranieri a prezzi di saldo…» scrive Mick al sito del giornale. «Non c’è lavoro per noi inglesi e ci tocca darlo a questi immigrati…»

Fa un certo effetto scoprire che sulle banchine dell’Humber gli “immigrati” torniamo a essere noi.

fonte: ilsole24ore

Commenti (1) »

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.