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La legge bavaglio uccide l’informazione

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PARZIALMENTE LIBERO

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Regolamentare Facebook ?

Scrivo questo post in risposta al post di una mia collega blogger preoccupata per le conseguenze, sulle giovani menti, dei gruppi di facebook molto contestati, come quelli inneggianti il fascismo,  che lodano i capi mafia, che istigano a compiere reati ecc…

intanto vi invito a leggere il post di Cecilia per poter meglio comprendere questa risposta.

http://ceciliaalagna.wordpress.com

Ribbadisco la delicatezza dell’argomento, perchè va ad intaccare la libertà di pensiero, di espressione, di parola e di riunione.

Facebook rispecchia la nostra vita,  ci si ritrova con gli amici, si chiacchiera, si scherza, si fanno nuove amicizie e si esprime la propria opinione. Opinione che non sempre è uguale alla nostra.

Se, ad esempio,  intraprendessimo una discussione con una persona che nega la shoah, visto che oggi è la giornata della memoria, e non accettasse come veritiere tutte le prove storiche, le testimonianze ecc… che attestano la verità, oltre a sputargli in faccia, non possiamo impedirgli di dire “La shoah non è mai esistita”, perchè ognuno è libero di pensare e dire ciò che vuole. Questo esempio potrebbe essere preso come modello per ogni altro argomento. Noi, oltre a dissentire e a giustificare le nostre motivazioni, di più non possiamo fare.

Ma è giusto permettere che si crei un gruppo che istighi lo stupro?

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, per cui tra parlare di stupro e stuprare una persona ce ne vuole,  e sicuramente molti iscritti a quel gruppo non sono intenzionati a farlo, se anche lo fossero, lo erano anche prima di iscriversi al quel gruppo.

Se poi qualche stupido vuole farsi un gruppo che elogii  i reati,  o un gruppo razziale o terroristico, fatti loro, sarà frequentato da persone di quella risma, da razzisti e da terroristi.

Ma secondo voi, una persona che vuole compiere un’ azione illegale tipo quella dello stupro, si va ad iscrivere ad un gruppo denominato “Stupro” per essere facilmente identificato?  Secondo me no, per cui, secondo me i gruppi contestati di facebook sono frequentati da persone goliardiche, che amano provocare o da semplici stupidi, che non si rendono conto della gravità delle loro parole.

Io sono iscritto a vari gruppi, la maggior parte sono gruppi rappresentativi, tipo il gruppo del mio paese, quello del mio anno  o della mia facoltà, altri gruppi sulla mia ideologia e molti su cavolate divertenti, tipo “Anche io tra messenger e Facebook oggi non ho concluso un cazzo…” oppure “AAA VOGLIA DI STUDIARE CERCASI ” ecc…

Il bello di facebook è la totale libertà di aggregazione che si ha, per ogni argomento e personaggio pubblico, ci sono decine e decine di gruppi a favore e altrettanti contro; per ogni argomento, anche il più banale.
Questa è la libertà che a me piace  e vorrei terminare il post ricordando a tutti una frase celebre, che tutti sanno, ma ogni tanto dimenticano.

“Disapprovo quel che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo”

Voltaire

ps:  il gruppo “Stupro di gruppo” è stato eliminato oggi, non si sa se da facebook o dal suo creatore.

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